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Funerali e Cremazioni

Eredità digitale: come comportarsi con i profili e gli account Internet di persone decedute

Nel mondo odierno è ormai prassi davvero comune fornire i propri dati per registrazioni a siti Internet, che siano per divertimento personale o ad esempio portali di ecommerce. Il concetto di eredità digitale è quindi una tematica solo a prima vista di poco conto, e che invece oggi assume una grande rilevanza, poiché ciascuno di noi ha una o più identità digitali. Basti pensare ai (tanti!) social network a cui siamo iscritti. Oppure alla moltitudine di siti di shopping online che richiedono la registrazione per poter iniziare ad utilizzare i propri servizi, o ad accedere a sconti e promozioni. O infine alle tante volte in cui abbiamo inserito i nostri dati per partecipare a manifestazioni reali o virtuali. Ogni persona ha insomma davvero tante, distinte, “esistenze” online. E ancora pochi di noi si fermano a riflettere su come questa “persona elettronica” non si dissolva con la morte fisica del soggetto, ma resti bensì nella rete Internet. Spesso per anni e anni, in alcuni casi addirittura per sempre.

Cosa succede ai nostri account online?

Nella maggior parte dei casi, questi profili rimasti purtroppo “dormienti”, non generano problemi o disagi di nessun tipo, neppure economico. Anzi, sovente a parenti e amici il poter visitare ancora quelle pagine regala in qualche modo un conforto, perché permette di sentire più “reali” i propri cari fisicamente scomparsi. Altre volte invece il mantenere aperti alcuni profili ed account richiederebbe un investimento di tempo (e in alcuni casi anche di denaro) che chi resta non è in grado o non si sente di affrontare. Ecco perché parlare del tema dell’eredità digitale è oggi di estrema importanza.

Cosa dice la Legge in materia di eredità digitale?

Seppur la Legge italiana non preveda norme specifiche in merito alla gestione di questo particolare caso, solitamente la linea adottata è una. E cioè si tende ad equiparare queste informazioni alla corrispondenza “classica”, facendo rientrare anche la posta elettronica in questa categoria. Un enorme problema è però rappresentato – all’atto pratico – dalle reali possibilità di mettere in pratica queste indicazioni. A causa del fatto che la maggior parte delle società che detengono questi dati hanno sede all’estero, spesso addirittura in continenti diversi dal nostro. È a questo punto quindi che entrano in gioco problemi legati a legislazioni differenti e alla mancanza di regolamentazioni internazionali condivise. Tutti aspetti, banalmente ma inevitabilmente, acuiti dalla distanza fisica e dalla ancora presente barriera linguistica. Può rivelarsi allora molto utile la figura di un esecutore testamentario o di un mandatario post mortem, regolarmente certificato da un notaio.

Come comportarsi nel caso specifico dei social network?

Ogni piattaforma social ha modalità e policy diverse in materia di privacy e di gestione dati, e quindi anche in relazione alla questione “eredità digitale”. Ti presentiamo alcuni dei social più utilizzati, con dei link utili da consultare per approfondire l’argomento. Tieni anche presente infatti che molto spesso in questo campo le leggi cambiano velocemente, quindi mantenersi costantemente aggiornati è davvero d’obbligo.

  • Facebook (l’account rimane attivo, ma su richiesta dei famigliari può essere cambiato in “profilo commemorativo”, o del tutto cancellato)
  • Google (l’account viene disattivato secondo i termini che ognuno di noi ha impostato autonomamente. E che viene validato da Google dopo un tentativo di chiamata andato a vuoto da parte dell’assistenza clienti)
  • Twitter (l’account viene disattivato dopo circa 6 mesi di inutilizzo) 

Eredità digitale: ecco cosa puoi fare già ora in prima persona! 

Cerca di tenere sempre in ordine le tue identità virtuali

Un primo basilare consiglio che riteniamo importante fornirti è quindi quello di organizzare sempre i tuoi account Internet in modo chiaro e preciso, in modo che i tuoi cari abbiano le credenziali per intervenire in caso di necessità. Stiamo in questo caso parlando di servizi in cui ci sono scadenze ed obblighi fiscali (o amministrativi) da saldare e rispettare. Come ad esempio quelli di Home Banking o di addebito automatico di bollette e imposte, ormai sempre più diffusi. La regola generale è insomma quella di dedicare alle tue identità virtuali le stesse attenzioni che riservi alla tua persona nel mondo “reale”: sii sempre scrupoloso ed onesto nel rispettare le scadenze, innanzitutto. E, se è possibile, tieni le tue password in un luogo sicuro, ma di cui anche almeno un tuo caro di assoluta fiducia sia a conoscenza. Proprio come faresti con un duplicato delle chiavi di casa tua!

FUNERALI e CREMAZIONI: efficienza e discrezione

Scegli il tuo tempo per superare il dolore

Nessuno può dirti come affrontare un evento doloroso come la perdita di una persona amata: concentrati allora su te stesso e ascolta quelli che sono i tuoi giusti tempi per effettuare scelte importanti. Noi da parte nostra come agenzia di funerali online, faremo il possibile per sostenerti con professionalità ed empatia. E con proposte e idee innovative, che cercano di coniugare le possibilità della tecnologia moderna alla volontà, senza tempo, di mantenere vivo il ricordo di chi amiamo. È proprio in quest’ottica che è nata ad esempio l’idea del QR-code in ceramica da applicare sulle lapidi di chi ne farà richiesta, di cui si è molto parlato in questi giorni, anche su testate e siti nazionali. Un nuovo possibile modo che permetterà di aggiungere (se scelto!), accanto alle classiche foto e generalità, anche immagini, contributi audio e video che raccontano e tramandano alcuni aspetti che il defunto o i suoi famigliari desiderano condividere. 

Ti invitiamo quindi a visitare il nostro sito o le nostre pagine social per saperne di più e farci conoscere il tuo parere o le tue perplessità in merito. Siamo sempre felici di poterci confrontare con chi ci sta intorno! 24h su 24.

Continua a leggere il nostro Blog per avere risposte e consigli pratici!

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Redazione Giroidea
PR non è più solo l’acronimo di Pubbliche Relazioni, ma soprattutto di People Relation [relazioni tra persone]. La volatilità e il dinamismo dell’utenza è qualcosa con cui bisogna fare i conti oggi; un ufficio stampa all’altezza deve guidare i contenuti ad attrarre utenti. Le strategie per fidelizzare i clienti sono molte, e bisogna conoscerle tutte!